La chiusura del bilancio annuale: cosa serve
La chiusura annuale è il momento in cui la contabilità corrente diventa un conto annuale vero e proprio: bilancio, conto economico e allegato che fotografano l’esercizio. Per le società di capitali svizzere è un obbligo di legge, non un esercizio facoltativo. Arrivarci preparati fa la differenza tra una chiusura ordinata e settimane di ricostruzioni a posteriori.
Che cosa produce la chiusura
Secondo il Codice delle obbligazioni, il conto annuale di una Sagl o SA si compone di tre parti:
- Bilancio: attivi, passivi e capitale proprio a una data precisa, di norma il 31 dicembre.
- Conto economico: ricavi e costi dell’esercizio, con il risultato d’esercizio.
- Allegato: le informazioni complementari richieste dal CO, che spiegano e integrano le cifre.
Questi documenti devono rispettare i principi di chiarezza, completezza, prudenza e continuità. Non basta che i numeri “tornino”: devono rappresentare la situazione reale in modo comprensibile a un terzo competente.
Le scritture di assestamento
Il grosso del lavoro di chiusura sta nelle scritture di assestamento, che allineano la contabilità alla competenza economica dell’esercizio. Le principali:
- Ratei e risconti: costi e ricavi vanno attribuiti all’anno di competenza, non a quello in cui si paga o incassa. Un affitto pagato in anticipo per l’anno successivo va riscontato.
- Ammortamenti: le immobilizzazioni perdono valore nel tempo e questo va registrato secondo un piano coerente.
- Accantonamenti: per rischi e impegni probabili ma non ancora certi nell’importo — garanzie, cause, lavori di ripristino.
- Valutazione delle scorte: al costo o al valore di mercato se inferiore, secondo il principio di prudenza.
- Delimitazione dei crediti: eventuali perdite su debitori o rettifiche di valore su crediti dubbi.
Le valutazioni e le riserve
Il CO adotta un approccio prudente. Gli attivi non possono essere sopravvalutati, e in certi casi la legge consente valutazioni conservative che generano riserve latenti. Questo margine va usato con coerenza nel tempo: non si può gonfiare o comprimere il risultato a piacimento da un anno all’altro senza motivo.
Nella chiusura vanno anche verificati i conti di collegamento con l’IVA e con le assicurazioni sociali, così che i saldi verso l’AFC e verso le casse corrispondano ai rendiconti effettivamente presentati.
L’allegato: non un dettaglio formale
L’allegato al conto annuale contiene informazioni che il bilancio da solo non mostra: principi di valutazione applicati, importi e natura di eventuali riserve, informazioni su partecipazioni e impegni. Per le società più grandi il contenuto obbligatorio è più esteso. Trascurare l’allegato è uno degli errori più comuni: un conto annuale senza allegato adeguato è incompleto agli occhi del CO e del revisore.
Approvazione e tempistiche
Una volta redatto, il conto annuale segue un percorso preciso:
- Approvazione da parte dell’organo competente (l’assemblea dei soci nella Sagl, l’assemblea generale nella SA), di norma entro sei mesi dalla chiusura dell’esercizio.
- Delibera sull’utile: l’assemblea decide come destinare il risultato — a riserva, a nuovo o a distribuzione. Ricorda che sui dividendi grava l’imposta preventiva del 35%.
- Conservazione: il conto annuale e i giustificativi vanno conservati per dieci anni, in forma cartacea o elettronica purché integra e leggibile.
Se la società è soggetta a revisione, il conto va sottoposto all’ufficio di revisione prima dell’approvazione.
Prepararsi durante l’anno, non a dicembre
La chiusura è tanto più veloce quanto più la contabilità corrente è stata tenuta con ordine. Riconciliazioni bancarie regolari, IVA rendicontata per tempo, giustificativi archiviati man mano: chi lavora così arriva alla chiusura con poche scritture di assestamento da fare. Chi rimanda tutto a fine anno si ritrova a ricostruire dodici mesi in poche settimane, con costi più alti e maggiore rischio di errore.
Come lavoriamo noi
In SIH ONE la contabilità corrente è pre-elaborata dai nostri sistemi AI durante tutto l’anno e validata da un professionista abilitato, così alla chiusura arriviamo con i conti già riconciliati. Gestiamo scritture di assestamento, valutazioni e allegato secondo il CO, coordiniamo l’eventuale revisione e prepariamo la documentazione per l’approvazione assembleare e per la dichiarazione d’imposta.
Vuoi una chiusura d’esercizio senza sorprese a fine anno? Organizziamola insieme.