Assicurazione D&O per amministratori e dirigenti
Chi siede in un consiglio di amministrazione o dirige un’azienda risponde delle proprie decisioni con il patrimonio personale. È uno degli aspetti meno compresi della governance svizzera: la responsabilità di amministratori e dirigenti è personale, illimitata e può essere fatta valere anche anni dopo. L’assicurazione D&O (Directors & Officers) nasce per proteggere proprio questo patrimonio.
La responsabilità personale degli organi
Il Codice delle obbligazioni stabilisce che gli amministratori e le persone che si occupano della gestione rispondono, verso la società, i singoli azionisti e i creditori, del danno causato da una violazione dei loro doveri, intenzionale o dovuta a negligenza. Non serve un intento fraudolento: basta una colpa nella gestione.
Alcuni esempi ricorrenti:
- Ritardo nell’avvisare il giudice in caso di sovraindebitamento della società.
- Mancato versamento di contributi sociali o imposte trattenute.
- Decisioni di investimento o finanziamento prese senza adeguata diligenza.
- Violazioni di obblighi di legge o statutari.
La responsabilità è solidale: un creditore può rivalersi su un singolo amministratore per l’intero danno.
Cosa copre una polizza D&O
La D&O interviene quando viene avanzata una pretesa di responsabilità contro una persona che ricopre (o ha ricoperto) una funzione di organo. In pratica copre:
- Le spese di difesa legale, spesso il costo più immediato anche quando la pretesa è infondata.
- I risarcimenti dovuti a terzi in caso di responsabilità accertata.
- I costi di procedimenti, indagini e, in certe polizze, spese di gestione della reputazione.
È importante capire che la D&O protegge le persone fisiche (e in certi moduli anche la società quando indennizza i propri organi), non i danni operativi dell’azienda, che restano ambito della RC aziendale.
Chi ne ha bisogno
La D&O non è riservata alle grandi multinazionali. Ha senso in particolare per:
- Società con investitori esterni o soci non operativi, che tendono a chiedere conto delle decisioni.
- Aziende con amministratori indipendenti o professionisti esterni nel consiglio: molti accettano l’incarico solo con una D&O in essere.
- Imprese in fase di crescita, fundraising o operazioni straordinarie (fusioni, acquisizioni, aumenti di capitale), dove il rischio di contestazioni aumenta.
- Situazioni di difficoltà finanziaria, dove crescono le pretese di creditori.
Anche in una PMI a conduzione familiare, chi firma come amministratore assume una responsabilità reale.
Punti di attenzione nel contratto
Alcuni aspetti tecnici fanno la differenza:
- Le polizze D&O operano in genere in regime claims made: conta il momento in cui la pretesa viene avanzata, non quando è avvenuto il fatto. Da qui l’importanza dei periodi di retroattività e di postuma (copertura dopo la cessazione della carica).
- Le esclusioni: dolo, atti fraudolenti accertati, sanzioni penali personali restano tipicamente fuori.
- Il massimale va rapportato alla dimensione e alla complessità della società.
- La copertura per gli amministratori uscenti, spesso trascurata.
La governance viene prima dell’assicurazione
La D&O riduce le conseguenze economiche, ma non sostituisce una buona governance. Verbali del consiglio accurati, decisioni documentate, rispetto delle scadenze legali e monitoraggio della situazione finanziaria restano la prima linea di difesa. L’assicurazione copre l’errore, non l’incuria sistematica.
Come ti aiutiamo
Valutiamo il profilo di responsabilità dei tuoi organi, la struttura del consiglio e la fase in cui si trova la società, per capire se e come una copertura D&O è opportuna — integrandola in un impianto di governance solido. Parliamo della protezione dei tuoi amministratori.