EIC Accelerator: le fasi della candidatura
L’EIC Accelerator è lo strumento dell’European Innovation Council rivolto a startup e PMI con innovazioni ad alto rischio e alto potenziale di mercato. Offre una combinazione di grant (fino a 2,5 milioni di euro) e investimento in equity (in genere tra 0,5 e 10 milioni), il cosiddetto blended finance. È molto competitivo — i tassi di successo sono a una cifra — e la selezione avviene per fasi successive, ciascuna con logiche proprie. Chi tratta la candidatura come un unico documento da riempire parte già svantaggiato.
Chi può candidarsi
Lo strumento è aperto a PMI singole (comprese le startup) e, in alcuni casi, a persone fisiche che intendono costituire una PMI. Il progetto deve riguardare un’innovazione con una forte componente deep tech o dirompente, tipicamente a un livello di maturità tecnologica (TRL) intermedio: il prototipo esiste ed è stato validato, ma serve capitale per arrivare al mercato.
Un punto importante per le imprese svizzere: l’accesso ai programmi UE dipende dallo stato di associazione della Svizzera a Horizon Europe, che è cambiato nel tempo. Prima di investire settimane nella domanda, va verificata la posizione aggiornata e le eventuali soluzioni ponte per i soggetti svizzeri.
Fase 1 — Short application
La prima fase è una candidatura breve, sempre aperta, composta da tre elementi:
- un testo strutturato che descrive innovazione, mercato e team (poche pagine);
- un video pitch di circa dieci minuti in cui il team si presenta;
- un pitch deck in formato standard.
Viene valutata da più esperti a distanza. Se il progetto convince, si passa alla fase successiva; altrimenti si riceve un feedback e si può ripresentare. Non è una formalità: la maggior parte delle candidature si ferma qui. Il messaggio deve essere nitido — cosa c’è di nuovo, perché ora, perché questo team.
Fase 2 — Full proposal
Superata la fase 1, si accede alla proposta completa, che si presenta solo entro finestre con scadenze fisse (cut-off) pubblicate durante l’anno. È un documento articolato che copre:
- Excellence: la reale novità tecnologica e il grado di rischio;
- Impact: dimensione del mercato, modello di business, strategia di scaling, ritorno atteso;
- Level of risk and implementation: piano di lavoro, milestone, budget, team e capacità di esecuzione.
Qui si definisce anche la richiesta finanziaria: quanto grant, quanto equity, per quali attività. La coerenza tra piano tecnico, piano di mercato e numeri è ciò che gli esperti cercano con più attenzione. Anche questa fase è valutata da remoto da valutatori indipendenti.
Fase 3 — Jury interview
Le proposte complete che passano la valutazione a distanza vengono convocate a un colloquio con una giuria di investitori e imprenditori. È un vero pitch: presentazione seguita da domande incalzanti su tecnologia, mercato, concorrenza, uso dei fondi e capacità del team. La giuria decide chi riceve il finanziamento. Molti progetti tecnicamente validi si perdono qui per una preparazione insufficiente all’oralità: allenare il pitch e le risposte è parte integrante del lavoro, non un dettaglio finale.
Dopo l’approvazione
L’esito positivo non è la fine del percorso. Segue la fase di due diligence e negoziazione, in particolare per la componente equity, gestita dall’EIC Fund. La parte grant e la parte investimento hanno tempistiche diverse: il grant si attiva più rapidamente, l’equity richiede una trattativa che può durare mesi. Va messo in conto nella pianificazione di cassa.
Come prepararsi
- Parti dal mercato, non dalla tecnologia: la valutazione premia l’impatto quanto la novità.
- Cura la coerenza dei numeri: budget, milestone e proiezioni devono raccontare la stessa storia.
- Rispetta i cut-off: la fase 2 non è sempre aperta, va pianificata sul calendario ufficiale.
- Allena il pitch orale: la giuria è l’ostacolo finale e più selettivo.
- Verifica l’ammissibilità svizzera allo strumento prima di iniziare.
Come ti aiutiamo
Aiutiamo startup e PMI a valutare la candidabilità all’EIC Accelerator, impostare la short application e la full proposal con numeri credibili, e preparare il pitch alla giuria. Costruiamo il caso in modo che tecnologia, mercato e finanza raccontino un’unica storia solida. Parliamo del tuo progetto.