Creare una fondazione in Svizzera
La fondazione (Stiftung) è uno strumento potente e spesso frainteso. A differenza di una società o di un’associazione, non ha soci né membri: è un patrimonio destinato in modo durevole a uno scopo. Chi la crea trasferisce dei beni a un’entità autonoma che li amministrerà per sempre secondo la volontà del fondatore. Vediamo come funziona in Svizzera, dove la materia è regolata dagli articoli 80 e seguenti del Codice civile.
Cos’è davvero una fondazione
La fondazione nasce quando una o più persone destinano un patrimonio a uno scopo specifico. Da quel momento il patrimonio si stacca dal fondatore e diventa un soggetto giuridico autonomo, con propria personalità. Non ci sono proprietari: la fondazione appartiene, per così dire, al suo scopo.
Questa è la sua forza e il suo limite. La forza: una destinazione stabile, che sopravvive al fondatore e non può essere svuotata dagli eredi. Il limite: una volta creata, il fondatore perde il controllo dei beni conferiti e lo scopo è difficilissimo da cambiare.
Gli usi tipici
Le fondazioni svizzere coprono finalità molto diverse:
- fondazioni di pubblica utilità (filantropiche, culturali, scientifiche, sociali);
- fondazioni di famiglia, entro i limiti stretti previsti dalla legge — che in Svizzera vietano la fondazione di puro mantenimento;
- fondazioni di previdenza professionale (casse pensioni), soggette a una disciplina propria;
- fondazioni d’impresa, che detengono partecipazioni per garantire continuità e indipendenza a un gruppo.
Come si costituisce
La costituzione richiede un atto pubblico (o una disposizione testamentaria). Servono tre elementi essenziali:
- un patrimonio di dotazione iniziale, sufficiente a perseguire lo scopo in modo credibile — non esiste un minimo legale universale, ma nella prassi le autorità chiedono una dotazione congrua, spesso indicata attorno ai 50’000 CHF come riferimento pratico;
- uno scopo chiaro e lecito;
- un’organizzazione (almeno il consiglio di fondazione).
La fondazione acquista personalità giuridica con l’iscrizione al registro di commercio. Le fondazioni ecclesiastiche e di famiglia seguono regole in parte diverse.
Gli organi e la vigilanza
L’organo centrale è il consiglio di fondazione, che amministra il patrimonio e persegue lo scopo. I suoi membri hanno doveri di diligenza e fedeltà stringenti: gestiscono beni altrui, destinati a un fine, e non possono servirsene per interessi propri.
La caratteristica che distingue la fondazione da ogni altra forma è la vigilanza statale. Ogni fondazione è sottoposta a un’autorità di vigilanza (federale, cantonale o regionale, secondo l’ampiezza dello scopo) che verifica che il patrimonio sia usato conformemente alla destinazione. È un controllo continuo, non una formalità iniziale.
Di regola la fondazione deve anche designare un ufficio di revisione; l’autorità può dispensare le fondazioni più piccole dall’obbligo, a determinate condizioni.
Il trattamento fiscale
Una fondazione di pubblica utilità può ottenere l’esenzione dalle imposte su utile e capitale, se persegue scopi di interesse generale in modo disinteressato e i suoi mezzi sono vincolati in modo irrevocabile a tali scopi. L’esenzione è un vantaggio importante — spesso estesa, entro limiti, alle donazioni dei sostenitori — ma va richiesta e comporta vincoli reali: niente distribuzioni ai fondatori, niente scopi lucrativi mascherati.
Le fondazioni senza carattere di pubblica utilità sono invece imponibili come gli altri soggetti giuridici.
I punti da valutare prima di partire
Creare una fondazione è una decisione quasi irreversibile. Prima di procedere conviene chiarire alcuni nodi:
- lo scopo è formulato in modo abbastanza ampio da restare attuale nei decenni, ma abbastanza preciso da essere gestibile?
- la dotazione e i redditi attesi bastano a perseguirlo davvero, coprendo anche i costi di gestione e revisione?
- la governance del consiglio è disegnata per durare e per resistere ai conflitti?
- una fondazione è davvero la forma giusta, o uno scopo simile si raggiunge meglio con un’associazione o un veicolo societario più flessibile?
Come ti aiutiamo
Affianchiamo fondatori e famiglie nella progettazione della fondazione: definizione dello scopo, struttura di governance, rapporti con l’autorità di vigilanza, esenzione fiscale e coordinamento con la pianificazione patrimoniale complessiva. Parliamone insieme.