Stablecoin: come sono regolate in Svizzera
Una stablecoin è un token pensato per mantenere un valore stabile, tipicamente ancorato a una valuta come il franco o l’euro, o a un paniere di attività. L’idea è semplice; l’inquadramento giuridico molto meno. In Svizzera non esiste una “legge sulle stablecoin”: esiste la prassi della FINMA, che qualifica ogni progetto in base alla sua struttura reale. E a seconda della struttura, gli obblighi cambiano radicalmente.
Il principio: conta il diritto sottostante
La FINMA non guarda al nome “stablecoin”, ma a cosa incorpora il token e a quali diritti dà al portatore nei confronti dell’emittente. La domanda chiave è: cosa possiede davvero chi detiene il token? Un credito verso l’emittente? Una quota di un patrimonio gestito? Un semplice mezzo di pagamento coperto da riserve? La risposta determina il regime applicabile.
Le principali qualificazioni
A seconda di come è costruita, una stablecoin può ricadere in regimi diversi:
- Deposito bancario. Se il portatore vanta un diritto di rimborso verso l’emittente e questi raccoglie fondi del pubblico, il token può configurare l’accettazione di depositi — attività riservata alle banche. In tal caso serve un’autorizzazione bancaria, salvo strutture che facciano rientrare l’operazione in eccezioni specifiche (ad esempio la copertura tramite garanzie adeguate).
- Investimento collettivo. Se le attività di riserva sono gestite per conto e a beneficio dei detentori, con logiche di rendimento e diversificazione, il progetto può rientrare nella disciplina degli investimenti collettivi di capitale.
- Token di pagamento con riserve. Alcune strutture puntano a far qualificare il token come mezzo di pagamento coperto, riducendo il perimetro bancario — ma con vincoli stringenti su come sono detenute e protette le riserve.
- Derivato o security token, quando l’ancoraggio è a un paniere di attività o incorpora diritti patrimoniali.
Il regime non si sceglie a piacere: discende dall’architettura del progetto. Progettare la struttura prima di lanciare è ciò che determina l’esito.
Il nodo delle riserve e delle garanzie
Il cuore di una stablecoin credibile sono le riserve: cosa le copre, dove sono custodite, chi ne risponde e come sono protette in caso di insolvenza dell’emittente. La FINMA ha dedicato particolare attenzione al tema delle garanzie: quando i portatori dispongono di un diritto tutelato — ad esempio tramite una garanzia bancaria — cambiano sia il perimetro autorizzativo sia la protezione effettiva dei detentori. Trasparenza, qualità delle riserve e diritti chiari non sono marketing: sono elementi giuridici che spostano la classificazione.
Il profilo antiriciclaggio
C’è poi un piano che si applica quasi sempre: l’antiriciclaggio. Emettere e far circolare una stablecoin implica tipicamente attività rilevanti ai sensi della Legge sul riciclaggio di denaro (LRD): identificazione dei portatori, accertamento dell’avente economicamente diritto, monitoraggio e, quando i token si trasferiscono, i requisiti di travel rule. L’emittente deve strutturare un presidio KYC/AML solido, con affiliazione a un OAD o autorizzazione FINMA a seconda del perimetro.
Gli errori tipici
- Lanciare prima di qualificare: la struttura si decide a monte, non dopo il primo utente.
- Riserve poco trasparenti: senza chiarezza su copertura e custodia, la fiducia — e la qualificazione favorevole — crollano.
- Sottovalutare l’AML: la stablecoin è un mezzo di pagamento, e i mezzi di pagamento attirano l’attenzione antiriciclaggio.
- Ignorare la dimensione transfrontaliera: distribuire il token all’estero apre altri regimi da coordinare.
Come lo affrontiamo
Regolare bene una stablecoin significa allineare struttura giuridica, modello delle riserve e presidio AML fin dalla progettazione. SIH ONE si occupa della strutturazione e della consulenza: inquadriamo il progetto secondo la prassi FINMA, disegniamo l’architettura delle riserve e delle garanzie, e costruiamo l’impianto antiriciclaggio. Il nostro team porta esperienza diretta come Responsabile LRD, un vantaggio concreto quando il presidio deve reggere un controllo. Le attività soggette ad autorizzazione — dalla licenza bancaria ai regimi di vigilanza — passano attraverso partner autorizzati.
Questa guida è informativa e non costituisce consulenza legale o fiscale. Il quadro regolatorio degli asset digitali evolve: verifichiamo sempre il caso specifico.
Hai un progetto di stablecoin o di token di pagamento da strutturare? Parliamone: definiamo la qualificazione e il percorso regolatorio adatto.