Trust e fondazioni in Svizzera: quando si usano
Quando una famiglia vuole proteggere il patrimonio, organizzarne la trasmissione o destinarlo a uno scopo di lungo periodo, prima o poi incontra due strumenti: il trust e la fondazione. Se ne parla spesso come se fossero intercambiabili, ma sono istituti profondamente diversi per natura, funzionamento e riconoscimento in Svizzera. Capire quando usare l’uno o l’altro — e quando invece nessuno dei due serve — evita scelte costose e inefficaci.
Il trust: un rapporto, non un ente
Il trust nasce nei sistemi di common law ed è un rapporto giuridico, non una persona giuridica. Un soggetto (il disponente) trasferisce dei beni a un altro soggetto (il trustee), che li amministra a beneficio di terzi (i beneficiari) secondo le regole fissate nell’atto istitutivo. Il punto centrale è la separazione: i beni in trust escono dal patrimonio personale del disponente e non si confondono con quello del trustee, che li tiene come patrimonio segregato e vincolato allo scopo.
La Svizzera non ha un proprio diritto interno del trust, ma riconosce i trust esteri avendo aderito alla Convenzione dell’Aja sulla legge applicabile ai trust e sul loro riconoscimento. In pratica un trust regolato da una legge straniera che lo prevede può produrre effetti in Svizzera, ed è possibile che il trustee o i beni si trovino sul territorio. È uno strumento flessibile, usato tipicamente per la pianificazione successoria internazionale e la protezione patrimoniale.
La fondazione: un patrimonio con uno scopo
La fondazione è invece un istituto ben radicato nel diritto svizzero. È una persona giuridica costituita destinando un patrimonio a uno scopo determinato. A differenza di una società, non ha soci né azionisti: una volta costituita, la fondazione “appartiene a sé stessa” e persegue lo scopo fissato dal fondatore, sotto la sorveglianza di un’autorità.
Esistono forme diverse. Le fondazioni di pubblica utilità perseguono scopi di interesse generale (culturale, sociale, di ricerca) e possono beneficiare di agevolazioni fiscali. Le fondazioni di famiglia, invece, sono in Svizzera fortemente limitate: la legge ne restringe l’ammissibilità a scopi circoscritti, escludendo il puro mantenimento dei membri della famiglia. Questa è una differenza cruciale rispetto alla fondazione di famiglia intesa come veicolo generico di gestione patrimoniale, che nel diritto svizzero non è liberamente utilizzabile.
Trust o fondazione: come scegliere
La scelta dipende dall’obiettivo, e alcune differenze sono decisive.
- Natura: la fondazione è un ente autonomo con personalità giuridica; il trust è un rapporto fiduciario tra soggetti.
- Controllo: nel trust il disponente definisce le regole ma affida la gestione al trustee; nella fondazione lo scopo è fissato nell’atto costitutivo e vincola gli organi.
- Flessibilità: il trust è generalmente più modellabile sulle esigenze della famiglia; la fondazione ha una struttura più rigida e sorvegliata.
- Riconoscimento: la fondazione è un istituto del diritto svizzero; il trust è riconosciuto in Svizzera ma retto da una legge straniera.
- Scopo familiare: per la trasmissione e la protezione a favore della famiglia il trust è spesso più adatto, data la stretta limitazione delle fondazioni di famiglia.
Casi d’uso tipici
Nella pratica, questi strumenti rispondono a esigenze precise:
- Pianificazione successoria internazionale, quando la famiglia ha membri e beni in più Paesi e serve un veicolo che tenga insieme la trasmissione oltre confine;
- Protezione del patrimonio da rischi legati all’attività d’impresa, separando in modo netto i beni personali;
- Continuità dell’impresa di famiglia, mantenendo unito il pacchetto di controllo attraverso le generazioni;
- Filantropia strutturata, tipicamente tramite fondazioni di pubblica utilità, per destinare risorse a uno scopo nel tempo.
Attenzione al profilo fiscale
Il trattamento fiscale di trust e fondazioni è complesso e dipende dalle circostanze: residenza del disponente e dei beneficiari, tipo di trust, Cantone coinvolto. La qualificazione fiscale di un trust può cambiare radicalmente a seconda che sia revocabile o irrevocabile, discrezionale o meno. Un errore in questa fase può trasformare uno strumento di protezione in una fonte di contestazioni. Per questo la struttura va disegnata a monte con attenzione, non adottata su modello standard, e va coordinata con le regole del diritto successorio applicabile, comprese le quote di legittima.
L’importanza della progettazione
Trust e fondazioni non sono scorciatoie né soluzioni pronte all’uso. Sono strumenti potenti solo se progettati sull’obiettivo reale della famiglia e inseriti in un disegno coerente con la fiscalità e il diritto successorio. Adottarli senza questa analisi produce spesso strutture inutili o, peggio, controproducenti.
In SIH ONE aiutiamo le famiglie a valutare se e quale strumento serve davvero, coordinando gli aspetti civilistici, successori e fiscali in un unico progetto; le attività soggette ad autorizzazione passano da partner autorizzati.
Vuoi capire se un trust o una fondazione fa al caso tuo? Analizziamo insieme la tua situazione.