Diritto & governance

Licenza FINMA: quando serve davvero

SIH ONE — Desk Legal · 24 febbraio 2026

“Mi serve una licenza FINMA?” è tra le domande più frequenti — e più spesso mal poste — di chi avvia un’attività finanziaria in Svizzera. La risposta non è “sì” o “no” in astratto: dipende da cosa fai esattamente. Molte attività non richiedono alcuna autorizzazione; altre bastano con un’affiliazione a un organismo di autodisciplina; altre ancora richiedono una vera e propria autorizzazione FINMA. Confondere i tre livelli porta a due errori opposti, entrambi costosi: chiedere autorizzazioni inutili o operare senza quelle necessarie.

Il principio: si guarda all’attività, non all’etichetta

L’autorità di vigilanza non regola le persone o le sigle, ma attività definite dalla legge. Un’impresa può chiamarsi “società di gestione” o “piattaforma fintech” senza che questo dica nulla sul suo status: conta se svolge, in concreto, una delle attività che la normativa assoggetta. Per questo il punto di partenza è sempre la mappatura precisa di ciò che si fa e con chi.

I tre livelli, in pratica

1. Attività che non richiedono autorizzazione. Consulenza, strutturazione, servizi fiduciari e amministrativi, supporto contabile e legale: molte attività di servizio alle imprese non sono di per sé soggette ad autorizzazione. Restano soggette alle regole generali, ma non richiedono una licenza.

2. Attività che richiedono l’affiliazione a un OAV. L’intermediazione finanziaria ai sensi della legge antiriciclaggio — ad esempio prestare servizi di pagamento, cambio o custodia in certe condizioni — non richiede necessariamente una licenza bancaria, ma impone l’assoggettamento alla LRD tramite l’affiliazione a un organismo di autodisciplina (OAV) o l’inquadramento presso un soggetto già assoggettato.

3. Attività che richiedono un’autorizzazione FINMA. Alcune attività richiedono un’autorizzazione vera e propria, con requisiti di capitale, organizzazione e garanzia di un’attività irreprensibile. Tra queste, a titolo di esempio:

  • Accettare depositi dal pubblico (attività bancaria).
  • Gestire patrimoni collettivi o prestare servizi di gestione patrimoniale oltre determinate soglie e condizioni.
  • Prestare servizi di negoziazione su valori mobiliari come securities firm.
  • Gestire un’infrastruttura del mercato finanziario.

Il caso crypto

Nel settore delle cripto-attività i tre livelli si intrecciano. La strutturazione di un progetto, la qualificazione di un token, la redazione di un whitepaper e il coordinamento fiscale e contabile non sono, di per sé, attività autorizzate. Diventano regolamentate quando si passa a custodire token per conto di terzi, a prestare servizi di pagamento o cambio, a fare intermediazione o a collocare security token presso il pubblico. Lo stesso progetto, quindi, può avere una parte libera e una parte che richiede un’autorizzazione o un’affiliazione: distinguerle è esattamente il lavoro da fare prima di partire.

L’errore più costoso: capirlo dopo

Operare senza l’autorizzazione necessaria non è un vizio formale: può comportare l’obbligo di cessare l’attività, procedimenti e responsabilità personali per chi ha gestito. All’estremo opposto, avviare la procedura per un’autorizzazione di cui non si ha bisogno significa bruciare mesi e risorse. Entrambi gli errori nascono dalla stessa causa: non aver mappato l’attività prima di iniziare. La sequenza corretta è: definire l’attività, individuare il livello, costruire la struttura di conseguenza.

Come SIH ONE affronta il tema

SIH ONE si occupa di strutturazione e consulenza: mappatura delle attività, individuazione del perimetro autorizzativo, disegno della struttura societaria e di governance, preparazione della documentazione. Dove serve un’autorizzazione FINMA o un’affiliazione OAV, le attività regolamentate passano da partner autorizzati, finché e a meno che il perimetro non sia formalizzato diversamente. L’obiettivo è che tu sappia, prima di partire, in quale dei tre livelli ti trovi e cosa comporta.

Questo contenuto è informativo e non costituisce consulenza legale o regolamentare. Il quadro evolve: ogni attività va verificata nel caso specifico.

Non sei sicuro se la tua attività richieda un’autorizzazione? Mappiamo insieme cosa fai e individuiamo il perimetro corretto, con i partner giusti dove serve l’autorizzazione. Parliamone.

SIH ONE — Desk Legal

Contenuto a cura degli specialisti SIH ONE. La responsabilità professionale è sempre di persone abilitate: l’AI lavora, i professionisti firmano. Chi siamo →

Continua

FINMA

Scopri →
Da leggere
Diritto & governance

Fine delle azioni al portatore: cosa devi sapere

Leggi →
Diritto & governance

I compiti del consiglio di amministrazione di una SA

Leggi →