Payroll & HR

Il certificato di salario (Lohnausweis): come si compila

SIH ONE — Desk People · 12 luglio 2025

Il certificato di salario (in tedesco Lohnausweis) è il documento con cui il datore attesta al dipendente e all’autorità fiscale quanto ha erogato nell’anno. Non è un allegato facoltativo: è la base su cui il lavoratore compila la dichiarazione d’imposta e con cui il fisco verifica la coerenza dei redditi. Compilarlo male genera contestazioni, riprese e richieste di rettifica.

A cosa serve

Il datore rilascia un certificato per ogni anno civile a ogni persona che ha percepito un salario, anche per rapporti brevi o cessati in corso d’anno. Il documento riporta il salario lordo, le deduzioni sociali, le prestazioni accessorie e le indennità. Il dipendente lo allega alla dichiarazione; il fisco lo usa per confrontare quanto dichiarato con quanto risulta dal datore.

Esiste un modello unico valido in tutti i cantoni, con caselle numerate. La logica è che ogni voce abbia una collocazione precisa, così da rendere il documento leggibile ovunque.

Le voci principali

Le caselle chiave che quasi ogni certificato compila sono:

  • Salario lordo: la retribuzione totale prima delle deduzioni sociali, comprese tredicesima, bonus e provvigioni.
  • Prestazioni in natura e valori accessori: ad esempio l’uso privato dell’auto aziendale, il vitto e l’alloggio, che vanno quantificati e aggiunti al reddito imponibile.
  • Contributi sociali del dipendente: la quota AVS/AI/IPG/ALV trattenuta e i contributi LPP ordinari a carico del lavoratore, che riducono il reddito imponibile.
  • Salario netto: l’importo effettivamente versato dopo le deduzioni.
  • Prestazioni non periodiche e indennità particolari, dichiarate separatamente.

Rimborsi spese: la distinzione che conta

Uno degli errori più frequenti riguarda i rimborsi spese. La regola è netta:

  • i rimborsi di spese effettive (contro giustificativo) non sono salario e non aumentano il reddito imponibile;
  • le indennità forfettarie per spese richiedono, di norma, un regolamento spese approvato dall’autorità fiscale cantonale; senza approvazione rischiano di essere trattate come salario.

Il certificato prevede caselle apposite per indicare rimborsi effettivi e forfettari e per segnalare se esiste un regolamento approvato. Compilarle correttamente evita che un rimborso legittimo venga riqualificato in reddito.

Prestazioni accessorie da non dimenticare

Diversi elementi sfuggono perché non passano dal cedolino come contante:

  • auto aziendale a uso privato: va indicata la quota di valore a titolo di reddito;
  • partecipazioni di collaboratore (azioni, opzioni): richiedono dichiarazione e spesso un allegato specifico;
  • contributi del datore a forme di previdenza o assicurazioni oltre l’obbligatorio;
  • pasti, alloggio o altri benefit riconosciuti al dipendente.

Omettere queste voci non alleggerisce il carico fiscale: le rende semplicemente contestabili in sede di controllo, con recuperi a carico del lavoratore e responsabilità del datore per la compilazione.

Chi deve rilasciarlo e quando

Il datore consegna il certificato una volta all’anno, tipicamente dopo la chiusura dell’esercizio salariale, e ne rilascia copia anche in caso di cessazione del rapporto in corso d’anno. In diversi cantoni il documento viene trasmesso anche direttamente all’amministrazione. La firma o l’emissione strutturata da software impegna il datore sulla correttezza dei dati.

Errori che costano

  • Dimenticare la tredicesima o i bonus nel salario lordo.
  • Non quantificare l’auto aziendale o altri benefit in natura.
  • Confondere rimborsi effettivi e forfettari senza regolamento approvato.
  • Indicare contributi LPP straordinari come se fossero ordinari.
  • Emettere il certificato con dati non coerenti con il conteggio AVS annuale.

La coerenza tra certificato di salario, conteggio salari AVS e contabilità è il primo elemento che un controllo verifica. Tenere i tre allineati durante l’anno è molto più semplice che ricostruirli a posteriori.

Come ti aiutiamo

La divisione Payroll di SIH ONE gestisce cedolini, conteggi sociali e certificati di salario, curando la corretta collocazione di benefit, rimborsi e prestazioni accessorie. Affidaci il tuo payroll.

SIH ONE — Desk People

Contenuto a cura degli specialisti SIH ONE. La responsabilità professionale è sempre di persone abilitate: l’AI lavora, i professionisti firmano. Chi siamo →

Continua

Payroll

Scopri →
Da leggere
Payroll & HR

Clausola di non concorrenza nel contratto di lavoro: cosa è lecito

Leggi →
Payroll & HR

Il contratto di lavoro in Svizzera: elementi essenziali

Leggi →