Payroll & HR

Congedo di maternità e paternità in Svizzera

SIH ONE — Desk People · 12 gennaio 2026

Nascita di un figlio e lavoro si incontrano su un terreno regolato con precisione dal diritto svizzero. Congedo di maternità e di paternità hanno durate, indennità e tutele proprie. Per il datore sono anche un tema di payroll: chi anticipa, chi rimborsa, come si conteggia. Ecco il quadro essenziale.

Il congedo di maternità

Dopo il parto, la lavoratrice ha diritto a un congedo di maternità di 14 settimane (98 giorni). Durante questo periodo percepisce un’indennità di maternità tramite le indennità per perdita di guadagno (IPG).

Le caratteristiche principali:

  • l’indennità è pari all’80% del reddito medio conseguito prima del parto;
  • è soggetta a un tetto massimo giornaliero fissato dalla legge (attualmente CHF 220 al giorno);
  • si versa sotto forma di indennità giornaliere per tutta la durata del congedo.

Il diritto presuppone che la madre fosse assicurata all’AVS e avesse esercitato un’attività lucrativa nei mesi precedenti il parto, secondo i requisiti di legge.

Il divieto di lavoro dopo il parto

Indipendentemente dal congedo, la legge sul lavoro vieta di occupare la puerpera nelle prime otto settimane dopo il parto. Tra la nona e la sedicesima settimana la ripresa è possibile solo con il consenso della lavoratrice. È una tutela della salute che il datore non può aggirare, nemmeno su richiesta della dipendente.

Il congedo di paternità

Il padre ha diritto a un congedo di due settimane (14 indennità giornaliere), da fruire entro sei mesi dalla nascita del figlio. Può prenderlo in blocco o in giornate singole.

Anche in questo caso:

  • l’indennità è pari all’80% del reddito, tramite le IPG;
  • vale lo stesso tetto massimo giornaliero previsto per la maternità;
  • è richiesto lo stesso requisito di assicurazione AVS e attività lucrativa.

Il congedo di paternità non riduce le vacanze e non può essere compensato in denaro se non goduto entro il termine.

Altri congedi collegati

Accanto ai due principali esistono altre fattispecie:

  • Congedo di adozione: due settimane indennizzate dalle IPG, a determinate condizioni.
  • Congedo di assistenza per la cura di un figlio con problemi di salute gravi: fino a un massimo prolungato, sempre tramite IPG.
  • Assenze brevi per assistere un familiare malato, a carico del datore entro limiti definiti.

La protezione dal licenziamento

Durante la gravidanza e nelle sedici settimane successive al parto, la lavoratrice gode di una protezione rafforzata: la disdetta notificata dal datore in questo periodo è nulla. Se il termine di disdetta era già in corso quando è iniziata la gravidanza, decorre solo dopo la fine del periodo protetto.

Questa tutela non si applica durante il periodo di prova, ma diventa piena una volta consolidato il rapporto.

Gli adempimenti di payroll

Sul piano operativo il datore deve gestire correttamente:

  • l’annuncio alla cassa di compensazione AVS per l’ottenimento dell’indennità;
  • la scelta se anticipare il salario e farsi rimborsare l’indennità, oppure girarla direttamente alla persona;
  • il trattamento dei contributi sociali sull’indennità (l’indennità IPG è soggetta ai contributi AVS/AI/IPG e ALV);
  • il coordinamento con tredicesima e altri elementi salariali, secondo il contratto.

Un errore frequente è calcolare l’indennità sull’ultimo stipendio anziché sul reddito medio di riferimento, o dimenticare il tetto giornaliero: entrambi generano conguagli fastidiosi.

Come ti aiutiamo

La divisione Payroll di SIH ONE gestisce annunci, indennità e conteggi per maternità, paternità e congedi collegati, coordinando IPG, contributi sociali e cedolini. Affida il payroll dei congedi a noi.

SIH ONE — Desk People

Contenuto a cura degli specialisti SIH ONE. La responsabilità professionale è sempre di persone abilitate: l’AI lavora, i professionisti firmano. Chi siamo →

Continua

Payroll

Scopri →
Da leggere
Payroll & HR

Clausola di non concorrenza nel contratto di lavoro: cosa è lecito

Leggi →
Payroll & HR

Il contratto di lavoro in Svizzera: elementi essenziali

Leggi →